Possedere una carta di credito consente non solo di fare acquisti nella maggior parte dei negozi di tutto il mondo o di prelevare ovunque denaro contante dalle postazioni ATM (quelle del bancomat), ma in alcuni casi si rivela addirittura indispensabile: senza una carta di credito infatti è pressoché impossibile noleggiare un'auto, prenotare un hotel, fare acquisti all'estero (a meno di non munirsi di traveller's cheques o di valuta straniera in contanti).
Lo strumento della carta di credito è poi divenuto ancora più rilevante con le crescenti opportunità offerte dalla tecnologia, primo fra tutti il commercio elettronico.
Esistono essenzialmente 3 tipi di carte:
Carta di debito: |
più comunemente conosciuta come bancomat. Viene emessa da un Istituto bancario a favore di un cliente che ha un conto corrente presso i suoi sportelli. Consente di prelevare contanti nonché di effettuare acquisti presso esercizi abilitati (tramite il sistema POS). L'addebito avviene direttamente sul conto corrente del titolare (normalmente con valuta il giorno stesso). Il suo utilizzo prevede la digitazione del proprio codice segreto (PIN). |
Carta di credito a saldo: |
simile alla carta di debito, però con addebito di tutti gli importi spesi nell'arco del mese in un'unica soluzione, di norma entro la metà del mese successivo. è la carta di credito più diffusa ed è quella che normalmente viene richiesta alla propria banca. |
Carta di credito revolving: |
prevede i medesimi servizi della carta a saldo, ma ha la caratteristica di "contenere" un affidamento, vale a dire un prestito. In altre parole, questa carta offre la possibilità di spendere del denaro indipendentemente dai fondi disponibili sul conto corrente e di ripagare il proprio debito con piccole rate mensili. |
La carta di credito revolving, quindi, oltre ad avere le medesime funzioni di una comune carta a saldo, consente l'accesso ad una disponibilità di denaro, sotto forma di una linea di credito concessa dall'Istituto finanziario al titolare della carta. L'ammontare dell'importo accordato varia in funzione dello specifico tipo di carta, nonché dell'affidabilità creditizia del cliente. Entro i limiti dell'importo massimo accordato il cliente può scegliere la modalità di utilizzo che preferisce: pagare gli acquisti, prelevare contanti, oppure richiedere l'intero importo in un'unica soluzione.
Per quanto riguarda invece i rimborsi, normalmente viene stabilita una rata minima che il cliente può incrementare a sua discrezione (fino a decidere, eventualmente, di pagare l'intero saldo), fermo restando l'obbligo di versare alle scadenze concordate la cifra minima stabilita.
I versamenti mensili hanno il duplice scopo di rimborsare gli interessi e di ricostituire il credito iniziale. Ne, ne consegue che, questa tipologia di prestito, non ha una durata prefissata.
Va inoltre sottolineato che gli interessi si applicano solo alle somme utilizzate, per cui l'Istituto emittente non percepisce nulla per il fatto di mettere a disposizione del denaro, se questo non viene utilizzato.
I tempi di esito e rilascio delle carte di credito sono rapidissimi.

